Cari Giovani davolesi,
credo che chi sul piano umano, professionale, religioso cerca di mantenere dei punti fermi, dei valori, di stabilire dei rapporti, non può scendere in politica e stravolgere tutto ciò: sarebbe come negare se stessi, sdoppiarsi, direi quasi annullarsi, annichilirsi, se fosse possibile. Non si può conciliare il bianco con il nero, il diavolo con l’acqua santa o essere come canne che si piegano ad ogni alito di vento dove si sposta il consenso o dove si pensa di trovare il cavallo vincente.
E’ una questione non solo di cultura, di mentalità, di coerenza: è un problema di vita, di trasparenza, di identità, di testimonianza, se volete. E’ una questione di restare ancorati ai propri principi, ai propri valori. E’ un punto di riferimento che tiene stabile la barca della nostra vita. E’ la salvezza nel mare in tempesta. E’ lo strumento indispensabile per procedere nei mari dei nostri problemi.
La nostra è una lista compatta, senza tensioni, senza animosità o invidie tra vecchi e nuovi consiglieri, tra chi ha già fatto l’assessore e chi lo vuole fare. Una lista di persone attive, responsabili e coerenti.
Una lista che mette al servizio del paese le proprie esperienze, umane e professionali, con lo scopo preciso di fare gli interessi di tutta la collettività, anche a costo di sacrifici e rinunce.
L’ansia di rinnovamento, di una svolta seria, responsabile ed effettiva negli uomini, nei metodi, nella gestione della cosa pubblica espressa chiaramente dal popolo da qualche tempo a questa parte, ci ha spinto a favorire la formazione di questa coalizione civica, che si presenta al giudizio degli elettori con la consapevolezza di poter dare un contributo qualificato e chiarificatore nell’arco delle forze politiche davolesi.
Siamo delle persone che vivono in mezzo a voi, condividendo tutte le esperienze positive e negative di questa nostra comunità che merita, per l’intraprendenza e la laboriosità sempre dimostrate, una diversa guida politica in grado di esaltarne le capacità e le virtù per valorizzare meglio le risorse, le aspettative, le vocazioni naturali.
Non abbiamo, quindi, bisogno di presentare né la carta d’identità né altri segni di riconoscimento. Siamo uomini e donne impegnati nel sociale, nelle singole professioni, nei lavori più svariati e nobilitanti. Siamo soprattutto persone ancorate a determinati valori con coerenza e fedeltà; a principi di vita che si riflettono nelle nostre azioni quotidiane, nella famiglia, nella società, nella professione. Coerentemente con tutto ciò, abbiamo offerto la nostra disponibilità e la nostra apertura ad altri gruppi politici perché si facesse fronte unico, per assicurare una premessa valida per la svolta che richiede il paese. Finora non è stato possibile, nonostante lunghe ed estenuanti trattative. Alla logica dell’unione e della solidarietà, è prevalsa la logica della salvaguardia del proprio gruppo e dei propri interessi facendo leva, forse, sul sospetto e la diffidenza. Ce ne rammarichiamo profondamente! Le nostre intenzioni sono sincere, le proposte valide e ragionevoli.
Abbiamo fatto un atto di coraggio per il paese, per una svolta concreta e realizzabile, ma l’accordo non si è ancora realizzato. A questo punto, forzare una situazione già in parte compromessa, vuole dire proporre al paese una coalizione estremamente eterogenea che, lungi dal dare valide assicurazioni per il futuro del paese, rappresenta un’incognita sulla compattezza e sulla durata della stessa coalizione amministrativa.
Il paese ha mostrato segnali di cambiamento sui metodi e sulle strategie amministrative, profondamente recepiti dalla nostra lista, perché noi siamo convinti della necessità di coinvolgere la popolazione nelle scelte importanti per la nostra comunità, in modo che gli elettori sentano la responsabilità ed il piacere di supportarsi con l’amministrazione. Se è vero che il popolo è garante e sovrano del proprio destino e delle proprie fortune, è vero anche che noi siamo solo interpreti e guida delle sue aspirazioni e delle sue ansie.
Tutto ciò in uno spirito di servizio, al quale assicuriamo e dedichiamo lavoro, tempo, serietà, professionalità.
Garantiamo, quindi, il nostro totale impegno per lo sviluppo armonico dei due centri secondo vocazioni e interessi propri, indicando delle priorità: l’emergenza riguardante i giovani, gli anziani, le infrastrutture essenziali così come i servizi, lo sviluppo, il funzionamento razionale della macchina amministrativa potenziandone, inoltre, la pianta organica. Prenderemo misure interistituzionali per i soggetti a rischio e creeremo punti di incontro, di socializzazione e per il tempo libero.
E’ un programma chiaro, credibile, concreto; che tiene conto delle aspettative del popolo e delle sue necessità. Non lo deluderemo! E’ nostra intenzione creare un clima di riconciliazione, di partecipazione vera e di sincera solidarietà. Per questo abbiamo messo insieme una lista formata da soggetti attivi e responsabili, compatti nel porre al servizio del paese le proprie esperienze umane e professionali a beneficio di tutta la comunità. Siamo, altresì, fortemente motivati a garantirvi la piena autonomia nelle decisioni e nella gestione della cosa pubblica.
Davoli, 4 febbraio 2010
Antonio Corasaniti
Candidato Sindaco PDL
Lista Civica
"La libertà, quando comincia a mettere radici, è una pianta di rapida crescita." - G.W.
mercoledì 17 febbraio 2010
Riceviamo e pubblichiamo: Lettera aperta del candidato sindaco Antonio Corasaniti ai giovani di Davoli
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