giovedì 11 febbraio 2010

Ecco uno degli argomenti trattati nell'ultima riunione.

Centinaia di buste di plastica e sacchetti della spazzatura tappezzano la spiaggia a Davoli Marina. La spiaggia ridotta come una discarica ...


DAVOLI - Centinaia di buste di plastica e sacchetti della spazzatura tappezzano la spiaggia a Davoli Marina. La spiaggia ridotta come una discarica. Uno spettacolo davvero unico, che ci fa comprendere in queste occasioni quanto la mano dell’uomo stia violentando l’ambiente. Mettendo seriamente a rischio l’habitat. Le mareggiate di questi giorni che stanno flagellando le coste del soveratese, creano danni oltre che a strutture balneari anche all'ambiente. Ciò a causa della noncuranza con cui si butta impunemente di tutto nei fiumi e nei fossi asciutti, che in caso di forti piogge come capitato in questi giorni, alimentano i torrenti che si trasformano in fiumi in piena, che sfociano nel mare dove riversano di tutto. Ma il mare restituisce sempre indietro quello che non è suo, non riconoscendo materiali diversi da quelli che abitualmente ci sono nel mare Jonio. E difatti dopo le mareggiate, sulla spiaggia di Davoli marina al confine con il comune di Satriano, in questi giorni si può notare di tutto, centinaia di buste con la spazzatura che galleggiano in acqua o sono state trasportate dalla forza delle onde sulla spiaggia, lasciando uno spettacolo non proprio edificante. L'area in questione, si estende dalla foce del torrente Ancinale, nel comune di Satriano, fino ad interessare un vasto tratto di spiaggia anche del Comune di Davoli - questo stato di fatto, non può trattarsi di un episodio riconducibile ad un "normale " inquinamento da mareggiata, infatti, la massiccia quantità di rifiuti di varia natura lascia ipotizzare che le precipitazioni degli ultimi giorni abbiano portato alla luce una realtà ben conosciuta nel nostro territorio, discariche abusive e fogne a cielo aperto, che trova riscontro in episodi di tale natura e portata, sotto gli occhi e l'indifferenza di tutti, cittadini e istituzioni. Di questo fenomeno ès tata interessata la capitaneria di porto di stanza a Soverato. (g.r. - quotidiano della calabria)

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