ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNE DI DAVOLI 28-29 MARZO 2010
1. AMMINISTRAZIONE
Saranno garantite: rispetto della dignità umana, libertà, uguaglianza, giustizia, legalità, solidarietà, sussidiarietà.
La politica sarà posta al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica, utilizzando strategie e mezzi idonei a sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie e delle comunità intermedie.
2. TERRITORIO
Un impegno prioritario è la messa in sicurezza dei nostri fiumi, dei torrenti e dei loro alvei. Va perseguita una costante disamina del patrimonio boschivo, della tutela delle acque potabili, del funzionamento dei servizi idraulici e fognante con una manutenzione accurata e costante. Particolarmente delicata ed essenziale la tutela della collina e della spiaggia.
Va fatto un preliminare censimento delle aree edificante ed edificabili e stabilito un rapporto tra l’esistente e i parametri fissati dalle ultime leggi regionali sia sul dissesto idrogeologico sia sulla quota di edificabilità. Consentendo a tutti l’esercizio dei propri diritti e la tutela degli interessi legittimi, va costantemente assicurata una sistematica vigilanza sul territorio e le aree edificabili, per mantenere, per il bene comune, quell’equilibrio tra gli interessi dei singoli e il bene collettivo.
Va favorita e incrementata la vocazione agricola del territorio
3. TRASPORTI
Una serie di interventi viari e stradali sia in montagna sia in collina, come in marina devono garantire il dato essenziale del facile e comodo raggiungimento dei centri ed essere di volano sia per le comunicazioni sia per la commercializzazione dei prodotti tipici, del legno e quant’altro sia per il turismo.
4. INFRASTRUTTURE
Compatibilmente con le esigenze di bilancio, va dato sfogo alle strutture ricreative e sportive per i giovani nei due centri. Va ipotizzato anche un centro per gli anziani, non solo come politica di assistenza e di servizio, ma anche come possibilità occupazionale.
Nella zona marina va individuata una zona da devolvere ad un centro polifunzionale (sport, riunioni, conferenze) ma anche ipotetico smistamento della popolazione e degli extracomunitari, in caso di invasioni, cataclismi, terremoti.
Vanno censiti gli immobili comunali non utilizzati per evitare il loro ulteriore degrado, decidendo il da farsi.
5. AMBIENTE
La tutela dell’ambiente è il bene più prezioso.
Godere di un’aria salubre, di natura protetta, di acque limpide non è un dono o una prerogativa di tutte le comunità. Possediamo una montagna con un patrimonio boschivo invidiabile, con sorgenti di acque cristalline. Altrettanto si può dire delle colline (nonostante le vistose frane,conseguenti a disboscamenti selvaggi) e della spiaggia.
Ma il bene ambientale può concretizzarsi solo se il concetto passa attraverso la consapevolezza di ciascuno e di tutti. E’ un problema di cultura, di formazione, di educazione civica. Bisogna iniziare dai più piccoli, dai giovani, dalle scuole per penetrare sui più grandi e sugli anziani.
Va implementata la raccolta differenziata. Vanno resi più equi i canoni relativi, nel senso che se tutti pagano ognuno di noi paga di meno.
Vanno costituiti, anche a titolo di volontariato, sia associazioni del WWF, Italia nostra, Assistenti antincendio.
Va privilegiato l’affidamento ai giovani della pianificazione sistematica delle aree verdi, la loro cura e tutela.
6. SANITÀ E SALUTE
Va risolto il problema della struttura medica del pronto intervento e della reperibilità medica, in modo particolare nel centro storico. Opportuni aiuti vanno concessi ai malati gravi e terminali, sia in termini di disponibilità finanziaria sia di assistenza tramite il volontariato.
In generale va preservata la salute pubblica, con campagne periodiche di disinfestazioni di ogni tipo. Va debellato il lassismo per l’abbandono dei rifiuti, per l’accurata raccolta degli stessi, per una capillare raccolta differenziata, per la tutela delle acque e della natura.
7. QUALITÀ DELLA VITA E SOLIDARIETÀ SOCIALE
In un contesto connotato da una popolazione prevalentemente anziana, è necessario programmare una commissione consiliare che faccia capo all’assessorato del ramo, per pianificare l’assistenza ed il supporto alla famiglia nei vari componenti, anziani, disabili, giovani, bambini. Assistenza e supporto che si manifestano in una diligente ed accurata scelta di locali idonei per asili, luoghi di ritrovo e tempo libero, parco giochi. Va completato il diritto allo studio dei giovani con corsi sulla legalità, l’educazione civica, la memoria. Agli anziani può essere fornita una sala-biblioteca ed una finestra per consulenza di tipo amministrativo, commerciale e sindacale.
Per gli immigrati, oltre all’assistenza prevista dalla normative vigenti, va offerta una reale possibilità di integrazione, istituendo un centro territoriale di apprendimento della lingua italiana, di assistenza medica e di interazione con le associazioni del volontariato, della Caritas e delle istituzioni preposte nel territorio.
Per i diversamente abili va assicurata una opportuna assistenza e copertura nei trasferimenti da casa a scuola, nella scuola stessa e nei circoli preposti per la loro crescita umana, sociale e formativa.
8. SVILUPPO ECONOMICO
Il volano dell’economia della nostra comunità si attesta su quattro direttrici: attività edilizia, con tutto l’indotto conseguente; il commercio, da razionalizzare in modo più opportuno e competitivo; il turismo, da implementare sia con strutture ricettive, strade, centri di ritrovo per bambini ed anziani, pulizia delle spiagge e piano spiaggia, e creando un’alternativa con il centro storico e la montagna; l’agricoltura, da favorire e aiutare con la definitiva messa in cantiere della progettazione del mercato coperto, che deve servire non solo come punto di riferimento per la vendita alla popolazione locale dei prodotti tipici dell’agricoltura, ma anche come centro di smistamento dei prodotti per il comprensorio.
Nel centro storico va riconsiderata l’opportunità di inserire un percorso di degustazione eno-gastronomica da affidare a cooperative di giovani.
9. TURISMO E CULTURA
Utilizzando gli spazi ed i siti a disposizione e creandone di nuovi, costruire percorsi culturali, di tempo libero e di intrattenimento per gli ospiti della stagione estiva, anche interagendo con le locali associazioni culturali e le pro-loco.
Il centro storico, con la sua storia ed i suoi portali, i palazzi seicenteschi e la zona marina con i suoi castelli medioevali e i resti dei conventi basiliali possono essere restituiti alla ribalta con opportuni incontri, anche a carattere teatrale.
10. SICUREZZA
Gli ultimi episodi criminali registrati nell’ambito comunale impongono la necessità di sostenere l’impegno delle forze dell’ordine e della sicurezza pubblica per agevolare e migliorare il controllo del territorio, contro ogni forma di illegalità.

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