sono nato a Davoli nella "ruga di Pigadi", dove ho trascorso un'infanzia serena. Da ragazzino speravo di non dover emigrare, come tanti compaesani, per non staccarmi dalla famiglia e dal mio paese. Ma il lavoro di ufficiale dell'Arma dei Carabinieri, che poi ho svolto con soddisfazione ed impegno, mi ha portato in diverse regioni d'Italia.
Ora, dopo trentotto anni di lontananza, ho voluto farvi ritorno per ritrovare le mie radici, per riprendere ad essere parte integrante della comunità davolese alla quale vorrei mettere a disposizione il mio impegno civile, per amministrare il Comune nel rispetto della dignità umana, della libertà, dell'uguaglianza, della giustizia, della legalità, della solidarietà, della sussidiarietà.
Ho sempre creduto che la politica debba porsi al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica, ed è per tale ragione, con il sostegno dei davolesi, che mi sforzerò di mettere in pratica questo principio, convinto come sono che un cambiamento radicale si impone a livello della pubblica amministrazione per renderla più efficace, più trasparente, più partecipata, più vicina alla gente.
Ritengo sia necessario abbandonare i vecchi contrasti e campanilismi, per un graduale e persistente abbattimento di barriere e di preconcetti, riportando la comunità a quella unione di sentire che è la base fondamentale di ogni confronto civile e democratico.
Una meta questa che deve riscuotere pieni consensi in tutti, per realizzarla, ma deve trovare spazio nelle menti e nel cuore delle giovani generazioni.
Con tale consapevolezza ho voluto molti giovani nella nostra lista; una lista di persone attive, responsabili e coerenti che si pone l'obiettivo di annullare il solco che sinora si è frapposto tra amministrazione e cittadini, cercando di riportare serenità, tranquillità e fiducia nei davolesi.
Con questi propositi, noi vi promettiamo il nostro più totale impegno e l'impiego di tutte le nostre forze.
Ma serve anche la Vostra collaborazione, la collaborazione di ognuno di Voi.
Kennedy diceva: "Cittadini, non chiedetevi che cosa possa fare per voi il vostro paese, ma che cosa potete fare voi per il vostro paese".
Con questa memorabile espressione, risuonata per tutto il ventesimo secolo, mi affido alla Vostra intelligenza ed al Vostro buon senso.
Questa è l'ora della riflessione e della decisione.
E' il momento di mettere in atto un potere enorme, quello del voto che, oltre ad essere un diritto, è soprattutto un dovere carico di responsabilità.
A Voi è affidato il compito di valutare, selezionare, scegliere uomini e programmi.
Sappiate decidere con oculatezza e determinazione.
La triste esperienza del passato Vi suggerisca la strada ed il criterio più opportuno.
Fate che il nostro Paese abbia un momento di giusto orgoglio, riprenda il proprio cammino nell'ambito del distretto e proceda sicuro sulla via del progresso, della civiltà, della democrazia, così come merita.
Se otterremo il Vostro consenso, Vi assicuriamo il nostro più totale e devoto impegno, affinché questa svolta si concretizzi.
E' soprattutto ai giovani che mi rivolgo, carichi di energia e di entusiasmo, per costruire insieme il futuro di Davoli, il loro futuro!
PROGRAMMA ELETTORALE
Lo sviluppo del territorio del nostro Comune va inserito in un più vasto contesto intercomunale e distrettuale, a partire dal perfetto funzionamento degli uffici comunali che dovranno adeguarsi alle esigenze di tutti i cittadini.
Più specificamente, Davoli ha bisogno di vedere concretamente valorizzate e sviluppate le vocazioni e le tendenze caratteristiche delle tre zone: montagna, collina, marina.
Indispensabile una previsione di rete stradale nella zona montana, per lo sfruttamento delle risorse naturali ed in prospettiva turistiche.
La collina, prima di ogni altra cosa, ha necessità di mantenere il suo equilibrio idrogeologico e naturale, facilitando il decorso delle acque e dei torrenti, intensificando con opere specifiche gli alvei dei corsi d'acqua.
La zona Marina ha bisogno di una più razionale programmazione urbanistica, di una più efficiente rete viaria, di nuove strutture alberghiere e ricettive, di servizi di ristorazione e del tempo libero.
Sarà valutata l'opportunità di determinare la messa in sicurezza della statale 106 interessata da costante traffico veicolare senza trascurare le esigenze pedonali e commerciali.
Va ripristinato e completato il progetto del lungomare, collegandolo con quello di Soverato e di San Sostene.
Va ripresa l'idea di un mercato coperto ortofrutticolo e ittico che consente di offrire alla comunità tutto ciò che si produce sul posto.
Una particolare attenzione sarà riservata al soddisfacimento dei bisogni sociali di tutti i cittadini, in particolare della terza età, dei giovani, dei diversamente abili e degli immigrati, promuovendo ogni iniziativa affinchè Davoli torni ad essere una comunità.
Alle persone anziane va dato sostegno per il loro vivere sereno mettendo a disposizione adeguate strutture.
Ai giovani va ridata la speranza per un futuro degno delle loro legittime aspettative. Si interverrà con convegni e dibattiti per capire le loro esigenze e sviluppare le possibilità occupazionali.
Verranno incentivate le strutture sportive ed a tale riguardo particolare interesse sarà rivolto al Centro Storico di Davoli, dove i giovani non hanno potuto realizzare il loro sogno di poter usufruire di un campetto di calcio. A Davoli Marina viene ipotizzato un centro sportivo polifunzionale.
La nostra amministrazione opererà guardando al paese nella sua unità, Davoli e Davoli Marina, sia pure nelle loro diverse specificità ed esigenze, sono un solo paese che affonda le sue radici in un passato che lo ha visto al centro degli interessi culturali, sociali, cristiani, istituzionali ed economici di un vasto comprensorio geografico.
Davoli in questi ultimi anni è decaduto, ma ora è tempo che riconquisti il suo antico splendore umano, sociale ed economico
Per questi motivi chiedo il sostegno di tutti i cittadini che amano la libertà e che vogliono restare liberi.
Chiedo il voto di tutti per garantire questi valori e per realizzare il nostro programma per un futuro migliore, "per il Futuro di Davoli".
CANDIDATI PER LA LISTA N° 2
Antonio Corasaniti, candidato a sindaco, 60 anni, sposato e padre di tre figli, Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri dal gennaio 1972, ha ricoperto numerosi incarichi di comando territoriale, anche in zone considerate ad alto rischio criminale: Torino, Modica (RG), Castellaneta (TA), Paola (CS), Roma. Inoltre, è stato Comandante del Nucleo Informativo (Reparto Intelligence) del Comando Provinciale di Roma; responsabile per l'Arma dei Carabinieri dell'organizzazione e gestione del Grande Giubileo del 2000; Capo Ufficio della Commissione di Valutazione e Avanzamento del Comando Generale dell'Arma; Comandante del Reparto Comando della Regione Carabinieri Lazio.
Congedatosi con il grado di Colonnello, dal 2003 ha svolto l'attività di Consulente di Sicurezza Aziendale per "ANAS S.p.A.", ricoprendo l'incarico di responsabile del progetto di "Security Aziendale".























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