martedì 23 febbraio 2010

Breve intervista di presentazione del candidato sindaco Antonio Corasaniti.



Antonio Corasaniti, 60 anni, sposato con tre figli, Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, dal gennaio 1972, ha ricoperto numerosi incarichi di comando, anche in zone considerate ad alto rischio criminale: Torino, Modica (RG), Castellaneta (TA), Paola (CS), Roma. Inoltre, è stato Comandante del Nucleo Informativo (Reparto Intelligence) del Comando Provinciale di Roma; responsabile per l’Arma dei Carabinieri dell’organizzazione e gestione del Grande Giubileo del 2000; Capo Ufficio della Commissione di Valutazione e Avanzamento del Comando Generale dell’Arma; Comandante del Reparto Comando della Regione Carabinieri Lazio.


Dal 2003, congedatosi con il grado di Colonnello, ha svolto l’attività di Consulente di Sicurezza Aziendale per “ANAS S.p.A.”, ricoprendo l’incarico di responsabile del progetto di “Security Aziendale”.

QUALI I RAPPORTI CON DAVOLI?
“Sono nato a Davoli, dove ho trascorso un’infanzia serena. Da ragazzino speravo di non dover emigrare, come tanti compaesani, per non staccarmi dalla famiglia e dal mio paese. Ma il lavoro di ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, che poi ho svolto con soddisfazione ed impegno, mi ha portato in diverse regioni d’Italia.

Ora, dopo trentotto anni di lontananza, ho voluto farvi ritorno per ritrovare le mie radici, per riprendere ad essere parte integrante della comunità davolese alla quale credo di dovere e potere mettere a disposizione il mio impegno civile e la mia esperienza, nel tentativo di condurre il paese verso un reale progresso”.

IN POLITICA CON QUALI OBIETTIVI?
“La nostra è una lista civica nata dalla fusione tra il Popolo delle Libertà ed il Partito Socialista, ma ancora aperta al contributo di quanti, da angolature diverse, trovano un collante nella condivisione dei programmi, dei principi, del metodo di fare politica senza tensioni, senza animosità, ma con grande compattezza e serietà. Una lista di persone attive, responsabili e coerenti che si propone l’obiettivo di annullare il solco che sinora si è frapposto tra amministrazione e cittadini, nella prospettiva di rendere più consapevole e meglio informata la popolazione sulle problematiche e le esigenze più impellenti del nostro territorio, cercando di riportare serenità, tranquillità e soprattutto fiducia nei davolesi.

Ci impegneremo a ristabilire e rafforzare i principi di libertà, legalità e trasparenza, attuando una politica di servizio e non di potere, pronta all’ascolto, sollecita nel cogliere i bisogni e nel dare soluzioni.

Crediamo che la politica abbia il preciso compito di porsi al servizio dei cittadini, utilizzando strategie e mezzi idonei a sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie, delle comunità intermedie e degli immigrati; di prendersi cura prioritariamente dei più deboli e bisognosi, perché in una società civile non è ammissibile che alcuno resti emarginato”.

QUALE L’APPELLO AI CITTADINI DI DAVOLI?
“Chiediamo la partecipazione, la comprensione e l’aiuto di tutti i nostri concittadini per un cambiamento radicale a livello della pubblica amministrazione per renderla più efficace, più trasparente, più vicina alla gente. Mettiamo a vostra disposizione le nostre forze, le nostre energie e competenze per servire il paese con serietà e concretezza.

Ed è soprattutto ai giovani che ci rivolgiamo per chiedere di impiegare vitalità ed entusiasmo a sostegno di una fattiva collaborazione, per un graduale e persistente abbattimento di barriere e di preconcetti, riportando la comunità a quella unione di sentire e di rafforzarsi che è la base fondamentale di ogni confronto civile e democratico sia all’interno della collettività sia verso l’esterno”.

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